In questa campagna elettorale, più o meno tutti, sembrano avere molto a cuore il fattore ambiente, proponendo in molti in casi la scelta delle energie rinnovabili. Ma l’Italia si muoverà davvero verso questa direzione?

Perché le scelte in materia ambientale oggi sono così importanti?

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti, le nostre stesse città sono la prova: siamo tristemente al top nella classica delle peggiori città d’Europa come qualità dell’aria. Eppure gli italiani si stanno dimostrando sensibili all’argomento, noi di RiESCo lo sappiamo bene perché con questi cittadini accorti abbiamo la fortuna di interfacciarci ogni giorno, e perché sono ben 51,9% (dati ISTAT) gli italiani allarmati dai cambiamenti climatici.

Come abbiamo già trattato in un articolo precedente, l’efficienza energetica è fondamentale per il sistema mondiale perché contribuisce ad incrementare il benessere di ogni individuo, relativamente al pianeta che abitiamo e alla propria economia.

Come pensano di attuare questo cambiamento le forze politiche?

Le proposte finora annunciate promettono grande attenzione sull’ambiente e sull’ecologia e mirano ad una decisa riduzione delle emissioni di gas serra, in che modo? Ecco in sintesi il quadro generale dei maggiori schieramenti politici:

  • La coalizione del centrodestra propone più tecnologie innovative applicate all’efficientamento energetico, meno consumi in edilizia, tutela dell’ambiente, rafforzamento della raccolta differenziata e lo stop all’uso di materiali non biodegradabili;
  • Il M5S ha un piano ambientale incentrato innanzitutto sulle bonifiche e sulla pianificazione sostenibile dei territori, una maggiore mobilità sostenibile che bandisca l’uso del diesel dal 2021 ed infine lo stop alle trivellazioni;
  • Il partito democratico punta invece ad una “rigenerazione urbana […] contro la cementificazione” oltre alla promozione dell’alta velocità, piste ciclabili e colonnine elettriche destinate ai veicoli.
  • La lista +Europa di Emma Bonino in tal proposito è allineata al pensiero del PD, ma con alcune differenze: promettono di battersi per l’attuazione della de-carbonizzazione entro il 2025 e l’ottenimento del 55% di elettricità proveniente dalle fonti rinnovabili entro il 2030 e per farlo propongono l’introduzione della Carbon Tax.

  • La lista Insieme sembra avere invece l’ambiente al centro del programma, anch’esso in linea con le proposte del PD ma si auspica di ridurre il 40% delle emissioni gas entro il 2030 attraverso il divieto della circolazione di veicoli diesel e benzina entro il 2035. Inoltre propone un piano di incentivi per l’energia rinnovabile e per il riuso dei rifiuti;

  • Liberi Uguali mira ad una conversione ecologia dell’economia ed una totale decarbonizzazione dell’Italia: pone l’obiettivo entro il 2050 di basare l’energia completamente sulle rinnovabili, Carbon Tax, agricoltura pulita e biologica senza pesticidi;

  • Per la lista Civica Popolare Lorenzin i punti chiave sono la chiusura delle discariche abusive e maggiori detrazioni per il verde privato dei condomini, oltre ad una maggiore valorizzazione del mare e delle risorse idriche.

Staremo a vedere se da queste promesse elettorali fioriranno effettivi cambiamenti, di certo il tema ambientale non rappresenta una priorità per nessuna forza politica che in generale sembrano porre l’attenzione suquestioni meno rilevanti, odi di partito in primis.

Eppure non si possono ignorare fatti certi come l’abbandono del carbone entro il 2025 ufficializzato dalla Strategia Energetica Nazionale 2017 o gli importanti investimenti nel trasporto elettrico che entro il 2030, metteranno in strada 600 milioni di veicoli elettrici. Le scelte riguardanti l’ambiente scateneranno un vero eproprio cambiamento di rotta e influenzeranno i fenomeni climatici ma non solo: lavoro, crescita economica e salute.

Dunque non è forse questa la più grande sfida che la politica può porsi?!

E noi cittadini cosa possiamo fare per l’ambiente?

Le nostre scelte sono altrettanto importanti e si riflettono in ogni azione quotidiana, da come scegliamo di spostarci a come illuminiamo le abitazioni, passando dallo strumento che utilizziamo per scaldare l’acqua delle nostre docce. Per queste azioni ogni giorno sprechiamo, in maniera del tutto inconsapevole, gigantesche quantità di energia quando si potrebbe fare risparmiando e senza impattare sull’ambiente. Come?

  • Pannelli Fotovoltaici per produrre energia;
  • Tecnologia LED per efficientare l’illuminazione;
  • Solare Termico per il riscaldamento e per scaldare l’acqua sanitaria.

Lo stesso vale per le aziende, anzi in questo caso è più corretto parlare di efficienza energetica, con questa è possibile aumentare l’utilizzo delle tecnologie più efficienti riducendo allo stesso tempo l’utilizzo di energia. Per aiutare l’azienda ad ottenere questo grandissimo risultato, occorre affidarsi a degli specialisti. Noi di RiESCo siamo la ESCo specializzata nell’efficientamento energetico e aiutiamo l’imprenditore accorto tramite la tecnologia LED per ridurre i consumi e gli impianti Fotovoltaici per produrre l’energia utile all’autoconsumo, il tutto applicando l’Energy Performance Conctract con il quale prendiamo in carico tutto il processo di miglioramento, dalla progettazione al finanziamento, alla realizzazione finale manutenzione compresa, e assumendoci tutti i rischi.

Il nostro guadagno? Solo una parte del risparmio che genereremo assieme!

Anche in questo caso quindi, è evidente che ridurre gli sprechi energetici non è solamente un aiuto all’ambiente perché riduce lo sfruttamento di risorse e l’emissione di C02 nell’aria, ma è un bene anche per le proprie finanze perché permette di trarre un guadagno dal risparmio ottenuto.

Vuoi saperne di più?