Da anni sentiamo parlare di efficienza energetica ma quanto ne sappiamo a riguardo?
Efficienza energetica significa soltanto risparmio energetico? Scopriamolo insieme.

Nell’ultimo decennio in particolare, abbiamo assistito a una forte crescita dell’efficienza energetica, merito in buona parte, delle previsioni nefaste che davano per spacciate le fonti di approvvigionamento petrolifere nel giro di pochi anni.

Ti sarà capitato di sentirne parlare e di provare per questo anche una certa preoccupazione.

In realtà tutt’oggi, il petrolio è ancora ben presente tra noi e non sembra che si esaurirà in tempi così brevi. Questo timore però, si è trasformato in qualcosa di positivo, in un stimolo: ricercare modi migliori di produrre e consumare energia.

Grazie all’efficienza energetica infatti, oggi è possibile ottenere dai nostri strumenti energivori, massime prestazioni a ridotti consumi energetici, riducendo di conseguenza i costi.

Il risparmio energetico è quello che attira la maggior parte dei consumatori, magari anche per te è proprio così, ma ci sono altri aspetti molto spesso sottovalutati, che rivestono grande importanza, pari se non maggiori, al risparmio energetico.

Se vuoi scoprire quali sono continua la lettura di questo articolo, scopriremo insieme cos’è l’efficienza energetica, che importanza riveste e quanto potrebbe essere determinante soprattutto in determinati settori. Buona lettura.

Definizione e concetto di efficienza energetica

L’efficienza energetica indica “la capacità di un sistema fisico di ottenere un dato risultato utilizzando meno energia rispetto ad altri sistemi detti a minor efficienza, aumentando generalmente il rendimento e consentendo dunque un risparmio energetico ed una riduzione dei costi di esercizio (fonte Wikipedia)”.

Riassumendo il concetto in parole semplici: ottenere più prestazioni con meno costi.

Un esempio pratico? Avvalendoci dell’efficienza energetica, possiamo portare gli ambienti dei nostri edifici alla temperatura che desideriamo, consumando meno e senza rinunciare alla prestazioni anzi, aumentando il benessere degli occupanti. Le tecnologie applicate infatti, garantiscono temperature costanti, ottimali per la nostra salute, senza impattare sui comportamenti delle persone.

Con il riscaldamento tradizionale, accade ad esempio, che il consumatore limiti l’accensione alle ore strettamente necessarie pur di limitare i costi. Questo cosa comporta? Relativi risparmi economici (difficilmente all’altezza dell’impegno profuso dal consumatore), escursione climatica con conseguenze sul benessere delle persone e chiaramente, emissioni di CO2 nell’ambiente.

Quindi attenzione, si tratta quindi di Efficienza energetica solamente quando vengono rispettati i criteri di risparmio energetico, risparmio economico e sostenibilità ambientale.

Perché è così vantaggiosa l’efficienza energetica

Nel paragrafo sopra abbiamo accennato ai principali benefici legati all’efficientamento energetico di uno degli strumenti energivori più comuni, come il riscaldamento degli ambienti, ma più in generale, quali sono i benefici legati all’efficienza energetica?

Possiamo racchiuderli in tre categorie:

  • benefici economici;
  • benefici ambientali;
  • benefici di interesse politico sociale.

Il risparmio energetico genera di conseguenza risparmi economici ed è quello che attrae, comprensibilmente, la maggior parte delle persone, ma risparmio di che tipo? Di che ordine di grandezza parliamo?

L’intervento di efficientamento energetico deve essere in grado di generare un risparmio economico tale da ricoprire l’investimento sostenuto. In una parola sola deve essere: autofinanziante.

Questo aspetto, troppo spesso sottovalutato, è fondamentale per riconoscere la bontà di un progetto di efficienza energetica e quindi i benefici economici ottenibili.

Passiamo quindi ai benefici ambientali, cuore pulsante della tematica.

La riduzione dei consumi energetici porta con se una riduzione delle emissioni, sia per quanto concerne la combustione di combustibili fossili sia per l’evitata produzione di sistemi con cui è comunque associata un’emissione nel ciclo vita.

Meno emissioni sappiamo tutti cosa significa: salvaguardare la salute del nostro pianeta, in particolar modo del clima, con cui l’uomo ha accumulato un enorme un debito ecologico.

Come piace ricordare sempre a noi di RiESCo “il mondo non l’abbiamo ereditato dai nostri genitori, ma l’abbiamo preso in prestito dai nostri figli”.

Poi ci sono tutti quei benefici di interesse politico sociale che se sfruttati potrebbero, gettare le basi per nuovo modo con il quale produrre e consumare energia.

Come anticipato nelle prime righe di questo articolo, la crescita incontrollata dei consumi globali ha superato la disponibilità di risorse naturali, in particolar modo del petrolio. Il risultato è stata una forte pressione sui prezzi dell’energia, soprattutto nei paesi che godono di scarsa autonomia energetica, come nel caso dell’Italia (con una soglia di dipendenza energetica dall’estero dell’80%).

Per questo una maggiore sicurezza energetica negli approvvigionamenti, derivata dall’efficienza energetica, potrebbe tutelarci dai rischi delle instabilità globali e politiche.

Non solo, un ottimale livello di efficienza energetica potrebbe facilitare l’apertura di linee produttive anche in zone mal servite dalle reti di gas ed elettricità. Di conseguenza potrebbe generare lavoro per ESCo (Energy Service Company), progettisti, installatori, manutentore ecc.

Come passare dalla teoria alla pratica

Dopo aver accennato a tutti i motivi chiave per cui l’efficienza energetica potrebbe davvero, rappresentare la strategia del domani, passiamo dunque a spiegare come passare dalla teoria alla pratica.

Come forse saprai, per promuovere l’efficienza energetica sono disponibili diversi strumenti d’incentivazione, dedicati a interventi e soggetti specifici. Gli incentivi attualmente presenti sono:

  • Detrazione fiscali, destinate agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici;
  • Certificati Bianchi o Titoli di Efficienza Energetica (TEE), veri e propri titoli conferiti in relazione al conseguimento di determinati risultati di risparmio energetico;
  • Conto Termico 2.0, per la promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile;
  • Fondo Nazionale Efficienza Energetica, che sostiene gli interventi di efficienza energetica su immobili, impianti e processi produttivi.

Contributi fondamentali per sostenere l’investimento necessario per effettuare l’intervento di efficienza energetica, che arrivano a ricoprire fino il 65% dei costi.

Nonostante ciò in molti casi, gli interventi restano troppo onerosi da finanziare, soprattutto quando si tratta di anticipare l’investimento, in attesa poi di recuperare l’incentivo.

Principalmente per questo motivo, sono nate le ESCo (Energy Service Company): società di consulenza energetica che si occupano di analizzare gli sprechi energetici, progettare gli interventi di efficientamento e i relativi incentivi, quindi di finanziare e realizzare l’interventi.

In pratica le ESCo offrono la completa gestione dell’intervento di efficientamento, a costo zero per pubbliche amministrazioni e aziende.

Questo è reso possibile da un particolare contratto di prestazione energetica, chiamato EPC.

L’oggetto di questo particolare contratto è il risultatodi risparmio economico al netto dei rischi imprenditoriali e finanziario, per questo motivo il cliente viene definitoBeneficiario.

Ad esso per contratto, viene garantito il finanziamento dei lavori, la realizzazione del progetto e dei lavori, la riduzione dei consumi energetici, l’efficientamento degli strumenti energivori, l’aumento della qualità degli ambienti interni, la riduzione dei costi di manutenzione, la verifica e il monitoraggio degli effettivi risultati di risparmio e il raggiungimento degli obiettivi di protezione ambientale e climatica.

Se i risultati promessi in fase progettuale non si verificano? La ESCo rimborserà al beneficiario le carenze del risparmio, per tutta la durata del contratto. Perché tutti i rischi commerciali, tecnici ed operativi per tutta la durata del contratto sono a carico della ESCo.

grafico EPC transparense

(andamento dei costi e dei risparmi con il contratto EPC, fonte www.transparense.eu)

Come avrai capito dunque, esistono soluzioni in grado di garantire il finanziamento e le performance degli interventi di efficientamento energetico, compatibili con le esigenze delle Pubbliche Amministrazioni, Aziende e non solo, anche delle famiglie.

Noi di RiESCo lavoriamo ogni giorno alle grandi opportunità dell’efficienza energetica e possiamo apprezzarne i benefici sui singoli e sulla collettività. Non a caso l’efficienza energetica rappresenta un obbligo nell’ambito delle politiche comunitarie.

È la scelta obbligatoria per il futuro ma già presente oggi, quindi perché aspettare?