Sostituzione della caldaia con lo sconto in fattura, come funziona?

2 Aprile 2021 | Incentivi

Chi può accedere allo sconto in fattura? Per quali impianti è previsto? Qui trovi tutta la procedura spiegata passo per passo.

Se possiedi una caldaia obsoleta forse avrai sentito parlare della possibilità di sostituirla con una nuova, scontata subito del 50 o 65%.

L’occasione potrebbe essere particolarmente ghiotta ma temi che ci possa essere qualche tranello dietro: tortuose pratiche burocratiche o costi nascosti da sobbarcarsi.

Magari in passato avevi già provato ad informarti sulle agevolazioni per la sostituzione della caldaia, ma la procedura e i tempi necessari per recuperare il credito, ti avevano portato a rinunciare.

Eppure, sempre più persone intorno a te iniziano ad approfittare dello sconto in fattura per la sostituzione della caldaia o della pompa di calore, così sei tornato a valutare la possibilità realizzare l’intervento approfittando di questa straordinaria agevolazione fiscale.

Beh, visto come stanno le cose, fai bene a pensarci!

Grazie al beneficio fiscale art. 119 e 121 del Decreto Rilancio N. 34/2020 e art. 14 DL N. 63/2013, prorogato dalla Legge di Bilancio N.160/2019 convertito in legge n. 77/2020, il contribuente può davvero realizzare l’intervento pagando solamente la differenza tra il prezzo totale e l’importo scontato dall’incentivo.

Dunque, per cogliere al massimo le opportunità dello sconto in fattura per l’installazione della caldaia, senza rischi ma con le massime garanzie, mettiti comodo e continua la lettura di questo articolo!

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Le agevolazioni fiscali

Le agevolazioni fiscali previste per la sostituzione della caldaia sono l’ecobonus 50%, l’ecobonus 65% e il Superbonus 110%.

L’ecobonus, introdotto con l’ex legge 296/2006, negli anni ha vissuto molteplici proroghe e modifiche.

Oggi si presenta nella misura del:

  • 50% per schermature e infissi, caldaie a biomassa e a condensazione in classe A;
  • 65% per le caldaie a condensazione in classe A+ con sistema di termoregolazione evoluto, generatori di aria calda a condensazione, pompe di calore (pdc), scaldacqua a pompa di calore (pcd), coibentazione involucro, collettori solari, generatori ibridi, sistemi di biulding automation e microgeneratori;
  • 70% per l’isolamento termico del più del 25% su parti comuni dell’edificio (condominio);
  • 75% per l’isolamento termico del più del 25% su parti comuni dell’edificio (condominio) e interventi che conseguono al raggiungimento della qualità media come previsto dalla tabella tabelle 3 e 4 dell’allegato1 al DM 26/06/2015;
  • 80% per l’isolamento termico del più del 25% su parti comuni dell’edificio (condominio) e interventi volti alla riduzione del rischio sismico di minimo una classe;
  • 85% per l’isolamento termico del più del 25% su parti comuni dell’edificio (condominio) e interventi volti alla riduzione del rischio sismico di minimo due classi;
  • 90% per interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell’edificio;
  • 110% per gli interventi di efficienza energetica e per la riduzione del rischio sismico.

Detrazioni fiscali per la caldaia: 50% o 65%?

Come si evince dal paragrafo precedente, le aliquote che riguardano la sostituzione della caldaia sono quelle del 50% e 65%, e in alcuni casi, quella del 110%.

In particolare, l’aliquota del 50% è rivolta alle persone fisiche che intendono sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione in classe energetica A accedendo all’imposta sul reddito (Irpef), fino al 31 dicembre 2021 (bonus casa).

Possono accedere, invece, all’aliquota del 65% sia le persone fisiche che quelle giuridiche che intendono installare una caldaia a condensazione in classe A completa di termostato evoluto di classe V/VI/VII e di valvole termostatiche.

Caldaia, quando può accedere al 110%?

L’installazione della sola caldaia a condensazione in classe energetica A, se pur completa di termostato evoluto di classe di classe V/VI/VII e di termostatiche, è insufficiente per accedere al superbonus 110%, fatta eccezione per una casistica particolare.

Come previsto dall’articolo 119 del decreto Rilancio, “la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o impianti di microcogenerazione” fa parte degli interventi trainanti previsti dal Superbonus 110%.

Solitamente, però, questo tipo d’intervento è insufficiente per raggiugere il salto delle due classi energetiche, requisito essenziale per fruire dell’agevolazione fiscale.

Quindi per accedere l’aliquota del 110% è raccomandabile abbinare l’installazione della caldaia a condensazione di classe energetica A con un altro intervento previsto dal Superbonus 110%, trainante o trainato.

Cos’è lo sconto in fattura e come funziona

Veniamo quindi allo sconto in fattura, normato dall’articolo 121 del Decreto Rilancio.

Questo prevede che in alternativa alla detrazione o alla cessione del credito, il contribuente può optare “per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto fino a un importo massimo pari al corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari”.

In altre parole, il contribuente può realizzare i lavori liquidando il fornitore con la restante parte esente dallo sconto, oppure senza versare alcunché (a seconda dall’intervento in questione). A sua volta, il fornitore potrà cedere o meno il credito alle banche o ad altri intermediari.

Ma avvaliamoci di un esempio pratico.

Il signor Mario decide di acquistare una caldaia a condensazione in classe energetica A con valvole termostatiche e termostato evoluto, avente diritto all’ecobonus 65%.

Presupponiamo che l’impianto, comprensivo dell’installazione, costa circa 3.000,00 € + IVA (circa 1.500.00 € costo caldaia + circa 700 € di beni accessori + circa 700 € di posa in opera).

Il fornitore può offrire al beneficiario, ovvero il sig. Mario, lo sconto sul totale in fattura compreso di IVA.

Dunque,se è destinata ad un’azienda o ad un’unità immobiliare destinata ad ufficio lo sconto sarà l’applicato all’IVA al 22%, per un ribasso totale di 1.950,00 € in fattura (questo nel caso di aziende che non detraggono l’IVA, viceversa lo sconto in fattura viene applicato soltanto all’imponibile).

Invece, se è destinata a una persona fisica e se il valore dell’impianto è inferiore al 50% della spesa complessiva (3.000,00 €) lo sconto viene applicato sull’IVA al 10%, per un ribasso in fattura di 2.200, 00 €.

Anche RiESCo, Energy Service Company (ESCo), specialista in efficienza energetica e negli incentivi dedicati, offre questo tipo di servizio. Per maggiori informazioni, noi ci siamo!

  • Cesare Grassi ha detto:

    Buongiorno
    Sono molto interessato a sostituire URGENTEMENTE 3 CALDAIE di vecchia generazione, in 3 appartamenti di mia proprietà come PERSONA Fisica.
    Cell 3394979866

  • ROSANNA RICUCCI ha detto:

    CHIEDO PER IL SEMPLICE ACQUISTO DI CALDAIA A CONDENSAZIONE SENZA SOSTITUZIONE IN QUANTO NON ESISTENTE. HO DIRITTO ALLA DETRAZIONE DEL 50%

  • iaculli domenico ha detto:

    devo sostituire una caldaia a condensazione in un azienda posso avere lo sconto in fattura

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Domenico. Certo per la sostituzione della caldaia a condensazione può cercare un impiantista che le applichi lo sconto in fattura fino al 65%.

  • Antonella Tomasi ha detto:

    Buongiorno,
    per la sostituzione della caldaia (a condensazione classe A), il fornitore a cui mi sono rivolta mi concede lo sconto in fattura del 50%; richiede però una quota di spese aggiuntive (400€) per le pratiche necessarie, non inclusa nel totale soggetto allo sconto.
    E’ corretto?
    grazie!

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Antonella. I modi per accedere ai benefici per il credito d’imposta e/o sconto in fattura sono molteplici. In tutti ci sono dei costi tecnici, amministrativi, finanziari, rischi etc.
      Se il prezzo è competitivo, 400,00 € di spese sono anche un importo limitato.
      L’osservazione è un’altra, se sostituisce la caldaia con una a condensazione, sa che installando il termostato evoluto (V. VI o VIII classe), del maggior costo di 150-200,00 € le è concesso il 65% di agevolazione fiscale anziché il 50%?

  • Giulio ha detto:

    Buongiorno! Quindi se cambio caldaia DEVO cambiare anche le valvole termostatiche? Per sapere visto che in casa ho una dozzina di termosifoni… Grazie!

    • RiESCo Srl ha detto:

      Gentile Giulio,
      come riportato nell’articolo, può usufruire dell’alicota al 50% per la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a condensazione in classe energetica A; invece per usufruire dell’alicota al 65% deve installare una caldaia a condensazione in classe A completa di termostato evoluto di classe V/VI/VII e di valvole termostatiche.

  • Francesca ha detto:

    Buongiorno,
    Ho necessità di cambiare la caldaia ma non lavoro in questo momento e mia madre si è offerta di farlo per me. Può acquistare lei la caldaia ed usufruire lei dello sconto in fattura?
    Grazie mille

  • Luca ha detto:

    Salve, una volta che beneficerò dell sconto in fattura, avrete bisogno del mio PIN dell’Agenzia delle Entrate per stornare l’accredito? Oppure fate tutto voi con i vostri sistemi? Chiedo per una questione di privacy. Grazie e buon lavoro

    • RiESCo Srl ha detto:

      Salve Mario …
      Se chi fa lo sconto in fattura, per la cessione del credito dall’Agenzia delle Entrate, opera direttamente, con il proprio ufficio, si serve il PIN suo.
      Se invece si avvale di un terzo commercialista autorizzato, allora lui opera direttamente con l’AdE, con il visto di conformità, senza necessità del suo PIN.

  • saverio armenio ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere se ho diritto allo sconto in fattura nel caso in cui cambio la mia attuale caldaia a condensazione (una delle prime caldaie a condensazione uscite) con una piu recente di classe A o A+. Grazie mille.

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Saverio. Si è nel suo diritto accedere allo sconto in fattura anche se cambia la caldaia già a condensazione

  • Massimo Ghisellini ha detto:

    Buongiorno, vorrei cambiare la caldaia con una a condensazione acquistandola con sconto in fattura , posso poi accedere anche al bonusobili?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Massimo. Si per la sostituzione della caldaia con una a condensazione ha il diritto ha chiedere il Eco-Bonus del 50% o 65% se con valvole termostatiche e termostato evoluto.
      Il Bonus mobili non è idoneo.

  • cristina ha detto:

    Buongiorno vorrei un’informazione: acquistando solo la caldaia a condensazione senza sostituire le valvole, fiscalmente ho diritto lo stesso ad avere lo sconto in fattura ? o lo sconto si ha solo con caldaia + valvole ? grazie

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Cristina.
      Si, certo che ne ha diritto. L’incentivo per la Caldaia a Condensazione è il 50% in 10 anni. Sale poi al 65 con Valvole termostatiche e Termostato evoluto.

  • David ha detto:

    Ho sostituito con il 65% i condizionatori , posso usufruire comunque dello sconto in fattura del 50% per sostituire la caldaia?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno David.
      Se ho capito bene Lei aveva la caldaia come riscaldamento primario e gli split come raffrescamento (e integrazione al riscaldamento), giusto?
      Se è così, mi spiace darle la notizia che gli split non facevano parte del riscaldamento primario, e a parer nostro non c’erano le condizioni per accedere all’Ecobonus 65%.
      Questo è possibile solo con sostituzione del riscaldamento primario.
      Se è un appartamento e il Beneficiario è persona fisica, può accedere al 65% per sostituzione della Caldaia (anche con split o pompa di calore). Solo per split, anche nuovi, può accedere al Bonus Casa 50%

  • Francesco ha detto:

    ai fini del bonus 65% con sconto in fattura, ho avuto modo di costatare che non tutti gli installatori concordano sulla necessità di installare le valvole termo -regolanti, adducendo che la normativa prevede l’obbligo del solo termostato intelligente e che al sud (provincia di Salerno 200 m.s.l.m.) il clima mite ammetterebbe la deroga all’installazione delle valvole. Qualcuno sostiene che basterebbero anche due / tre valvole rispetto agli 8 termosifoni esistenti.
    Con l’occasione, gradirei ottenere un preventivo trasparente anche dalla Vs. organizzazione.
    Grazie per l’attenzione. Saluti FR

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Francesco.
      Si è vero, ci sono vari casi in cui si deroga all’installazione delle valvole termostatiche. Così recita il punto 3 dei Requisiti Tecnici della scheda ENEA scaricabile al link https://www.efficienzaenergetica.enea.it/media/attachments/2021/02/12/caldaie_condensazione.pdf
      “In tutti gli interventi, ove tecnicamente possibile, sono installate su tutti i corpi scaldanti valvole termostatiche a bassa inerzia termica, corredate dalla certificazione del fornitore, ovvero altro sistema di termoregolazione per singolo ambiente (di tipo modulante e agente sulla portata)”
      Quindi le confermo l’esenzione dell’obbligo nell’impossibilità tecnica di installarle (es impianto monotubo o pavimento radiante etc). Al contrario la latitudine (Salerno o Sicilia che sia) non esenta dall’obbligo.
      Per quanto concerne l’idea di installare 2-3 valvole su 8 per ottenere il Bonus, la norma citata sembra diversa ma che dire? Noi, che garantiamo e scontiamo di tasca nostra, la interpretiamo che tutte quelle tecnicamente possibili, vanno installate. Poi succede che anche se ci fosse l’errore ma non c’è il controllo, pensiamo di aver fatto bene.
      Per l’eventuale contributo di RiESCo, noi supportiamo l’impiantista del Cliente che non fa lo Sconto in fattura, facendolo noi in associazione a lui. Se il suo impiantista di fiducia non fa questo servizio, può farci contattare, che lo supportiamo volentieri in questo benefit.

  • marco ha detto:

    con il bonus caldaia posso sostituire la mia caldaia a condensazione datata con una a pellet?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Marco.
      Può sfruttare sia il EcoBonus per caldaie a biomassa, sia Bonus Casa. Per entrambi la detrazione è il 50% della spesa ammessa, fino al massimo di 30.000 €

  • michela ha detto:

    posso essere ricontatta x capire se posso usufruire dell’ecobonus e fare un sopraluoguo? grazie

  • Davide Valenti ha detto:

    All’inizio di quest’anno ho sostituito la vecchia caldaia con una a condensazione fruendo dello sconto del 65 %.In seguito mi sono interessato per il superbonus 110%,ma questo prevede come lavoro trainante ,non volendomi avvalere del cappotto termico,che venga installata una caldaia ibrida.La domanda è:posso mettere da parte la caldaia a condensazione sostituendola con l’ibrida e quindi avvalermi degli altri interventi trainati(pannelli fotovoltaici,accumulatori,infissi nuovi etc)?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Davide. Il suo è un caso molto particolare, non saprei dirle.
      NB come trainante è ammessa la caldaia ibrida ma anche la caldaia a condensazione come lei ha già installato, usufruendo del 65%.

  • MARIO ha detto:

    Buona sera, dovrei sostituire la caldaia a gas con una nuova di ultima generazione, il rivenditore di caldaia mi ha detto che non può praticare lo sconto in fattura perché la norma non lo prevede é vero?
    mi devo rivolgere a un istallatore che fornisce la caldaia ed effettua la messa in opera.
    Mi può cortesemente indicare il percorso.
    Grazie
    Saluti

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Mario. Per noi il suo rivenditore, come Fornitore del bene, ha ragione. Può fare lo sconto in fattura solo il fornitore di beni che provvede anche all’installazione e avviamento della caldaia.
      Chi effettua la vendita, è impossibilitato a certificare che la caldaia (così come tutti i beni per altri bonus) siano installati nell’Unità Immobiliare che ha i requisiti per il Bonus.
      La caldaia, dopo l’acquisto, potrebbe essere installata in una U.I. senza sostituire la vecchia o in una U.I priva di altri requisiti.
      So che ci sono alcuni rivenditori di beni (Pompe di calore, Caldaie, Mattonelle, etc che lo fanno, a nostro parere, però, non hanno la possibilità di certificare i requisiti e, oltre a rischiare loro, possono creare problemi di corresponsabilità al cliente.
      La soluzione è rivolgersi ad un installatore che le fornisce e installa la caldaia e può certificare gli altri requisiti. Nella fattura potrà farle lo sconto del Bonus.

  • Dario Ferro ha detto:

    Posso avere lo sconto in fattura del 50% per sostituire una vecchia caldaia con un a condensazione in una casa di categoria A8 ?
    Grazie , Dario

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Dario.
      Si può avere lo sconto in fattura per la sostituzione della caldaia con una a condensazione, indipendentemente dalla categoria catastale.
      Se mette anche le valvole termostatiche e il termostato evoluto lo sconto sale al 65%

  • maurizio ha detto:

    sono interessato a sostituzione caldaia con sconto in fattura posso essere contattato
    grazie

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Maurizio
      Mi scuso, la sua richiesta ci era sfuggita.
      Se ancora deve fare il lavoro può chiamare lunedì in ufficio allo 0564/071080 oppure ci invia il suo telefono a info@ri-esco.it che la contattiamo noi

  • BROGGINI CAMILLO ha detto:

    Buongiorno,grazie per il lavoro che fate.Devo sostituire la mia vecchia caldaia con una a condensazione classe A.
    L’installatore mi ha fatto il prezzo della caldaia e a parte il resto,cioè tubi,scarico,defangatori ecc..
    Lo sconto del 50 percento che voglio avere sarà solo sulla caldaia o anche sul totale’.
    Sarà prima dell ‘ iva’.

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Camillo, mi era sfuggito il commento, scuso del ritardo.
      Si l’incentivo, quindi lo sconto in fattura, le spetta anche sui lavori accessori oltre che sulla caldaia, IVA compresa se è persona fisica.
      Per l’IVA chieda l’aliquota del 10% sul doppio dei beni accessori e dell’installazione. il 22% sulla parte eccedente (bene significativo.
      L’incentivo sale al 65% se installa anche valvole termostatiche e termostato evoluto, che concorrono all’IVA al 10%.

  • Paola ha detto:

    Buona sera. Poiché dobbiamo sostituire la vecchia caldaia con una di nuova generazione, per usufruire lo sconto in fattura del 65% è obbligatoria l’asservazione di un tecnico abilitato? Occorre inviare, entro 90gg, la documentazione all’Enea?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Paola.
      L’asseverazione del Tecnico non è obbligatoria, anche se utile. Si deve completare la pratica sul portale ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori

  • francesco gesualdo ha detto:

    Salve, ho un ufficio di grande superficie con la presenza di 4 caldaie.
    Vorrei sostituire 2 caldaie posso usufruire del bonus 65%?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Francesco
      Certo, perché la norma dice: sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione [….]”
      Nel suo caso, sostituzione di 2 caldaie su 4 è il caso di sostituzione parziale, quindi ha diritto al Credito di Imposta del 65% della spesa con i massimali unitari di cui all’allegato I del DM 06/08/2020 e di 30.000,00 € complessivi.

  • Simona Galletta ha detto:

    Buongiorno,
    Sto facendo lavori di ristrutturazione straordinaria in un appartamento dove non era presente la caldaia, ma solo due condizionatori. Posso usufruire dello sconto in fattura per l’installazione di una nuova caldaia A+ e nuovi condizionatori? Alcuni fornitori mi hanno detto che lo sconto può essere praticato solo in SOSTITUZIONE delle vecchie caldaie, documentate anche da immagini della casa.
    Grazie

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Simona
      La norma dice: “sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione …” o meglio “Impianto Termico Fisso” (vedi FAQ ENEA 9.D https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/faq-ecobonus/d-impianti-termici-comma-347.html)
      Anche vecchi condizionatori in caldo freddo (pompe di Calore) sono “IMpianto Termico Fisso” …
      La controversia è che sono solo 2 e non in tutta l’unità immobiliare, quindi mi sentirei di consigliarle di chiedere l’incentivo per la caldaia in proporzione tra la superficie riscaldata dai due Condizionatori (da rimuovere) rispetto alla superficie di tutta la casa.

  • Domenico Bravi ha detto:

    Buonasera, ho acquistato una caldaia a condensazione di classe A con sconto in fattura del 50%.
    Per l’installazione rivolgendomi ad una ditta certificata posso recuperare in 10 anni il 65% installando termostato e valvole o posso recuperare sempre e solo il 50%. ?. Grazie.

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Domenico.
      Si se sostituisce anche le valvole termostatiche e il termostato evoluto, ha diritto al 65%

  • stefano ha detto:

    volevo cambiare la vecchia caldaia con una a condensazione classe a con sconto in fattura 50 % posso accedere all’ecobonus o bonus casa?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Stefano.
      Certo se sostituisce la caldaia esistente con una a condensazione ha diritto all’ecobonus del 50%; se mette anche le valvole termostatiche e il termostato evoluto, ha diritto al 65% di credito di imposta o sconto in fattura

  • ermanno romano ha detto:

    Vorrei aderire allo sconto in fattura con bonus 65 per sostituzione vecchia caldaia (a condensazione) con una di ultima generazione (sempre a condensazione) con annesse valvole termostatiche e centralina. Non mi è chiaro se è obbligatoria la comunicazione all’ENEA e se sì se è responsabilità di chi acquista o dell’installatore che si occupa di vendita, installazione e burocrazia per sconto in fattura. 🙂

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Ermanno.
      Se il suo installatore le applica lo sconto in fattura, la comunicazione ENEA con tutti i requisiti è un onere e responsabilità che si assume chi le fa lo sconto in fattura.
      Al contrario se fa da solo (o con un suo tecnico) Lei si assume l’onere e poi , quando il Credito è sul cassetto Fiscale, lo può cedere alla Banca.

  • Patrizia Santini ha detto:

    Dovrei sostituire una caldaia nella casa sl mare
    La vecchia caldaia è per termosifoni e cucina con gpl
    Si può usufruire dello sconto in fattura 50 % o 65%

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Patrizia … Certo se la caldaia esistente è a GPL, la può sostituire con Caldaia a condensazione a GPL usufruendo del 50% di sconto in fattura.
      Se fa installare anche il Termostato evoluto e le valvole termostatiche allora lo sconto in fattura sale al 65%.

  • Mario ha detto:

    Buona sera, devo sostituire la vecchia caldaia, posso usufruire dello sconto in fattura, anche se non ho interventi edilizi o scie aperte. Grazie

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Mario
      Certo, per sostituire la caldaia esistente con una nuova a condensazione, con l’opportunità dello sconto in fattura la CILA o la SCIA non sono necessarie.

  • Greta Cibiroli ha detto:

    Buonasera volevo sapere se il bonus caldaia posso utilizzarlo sia sulla prema che sulla seconda casa. Grazie

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buona sera Greta, si l’incentivo dell’Ecobonus per la caldaia a condensazione in sostituzione dell’impianto termico pre-esistente, ha i limiti di di importo per intervento (30.000 €) ma non per il numero di Unità Immobiliari.
      Lei può sfruttarlo sia per la Prima sia per la seconda casa … poi anche per altre unità, anche negozi, uffici etc

  • Paolo ha detto:

    Buongiorno, chi mi vende la caldaia mi fa lo sconto in fattura, l’idraulico che mi fa il lavoro no. Posso portare in detrazione il lavoro dell’idraulico? Grazie

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Paolo.
      Chi vende la caldaia può fare lo sconto in fattura solo se provvede anche alla sua installazione. La norma parla di sostituzione di impianto, non di vendita della Pompa di Calore.
      Chi fa semplicemente la vendita come fa a dichiarare che la Pompa di Calore è andata a sostituire l’impianto esistente? …
      Se chi la compra poi la installa in un’altra Unità Immobiliare che non ha i requisiti?

  • andrea benvenuti ha detto:

    Salve
    ho due caldaie vecchie e vorrei sostituirla con una sola migliorativa. E’ possibile accedere al bonus?

    • RiESCo Srl ha detto:

      Bun giorno Andrea.
      Non mi è chiaro se da 2 caldaie ne vuole mettere una sola o se ne vuole sostituire una sola e lasciare l’altra.
      In ogni caso la risposta è positiva in entrambi casi, in quanto la norma precisa che l’Eco Bonus spessa nel caso di sostituzione totale o parziale del generatore di calore.

  • Adriano Romagnoli ha detto:

    Ho una casa in comproprietà con mio nipote ed ha riscaldamento elettrico e sto valutando l’installazione di caldaia a condensazione e nuovo impianto cob termosifoni vorrei sapere se posso avvalermo dello sconto 50%
    Grazie

    • RiESCo Srl ha detto:

      Buon giorno Adriano. Certo per qualsiasi lavoro di manutenzione straordinaria lei può avvalersi del Bonus Casa, il 50% della spesa ammessa (max 96.000€) cioé fino a 48.000€ di credito di imposta. Questo, oltre ad usarlo direttamente in 10 anni, in compensazione alle tasse da pagare, può cederlo alla banca (le restituisce ca. l’80%) o può chiedere lo sconto in fattura al suo fornitore/appaltatore.
      Nel caso che l’impianto di riscaldamento elettrico oggi esistente, possa rientrare nella definizione di “Impianto Termico Fisso” (D,Lgs 48/2020, vedasi la faq 9D di ENEA https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/faq-ecobonus/d-impianti-termici-comma-347.html), allora può avvalersi del Eco Bonus e incrementare l’incentivo al 65% se installa una caldaia a condensazione con “Termostato evoluto e Valvole termostatiche sui termosifoni”. Il massimale del credito di imposta è 30.000€ (la spesa ammissibile quindi 46.153,85 €), in genere abbondante.
      Per ultimo una mia opinione: rispetto alla caldaia ci sono più benefici ad installare un impianto a pompa di calore. Magari le può convenire approfondire la questione, sia economica, sia di indipendenza e flessibilità, sia ambientale.

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