Pompa di calore per aziende e Pubbliche Amministrazioni

25 Ottobre 2021 | Efficienza Energetica

Quanto conviene la pompa di calore per le aziende? Quanto per le Pubbliche Amministrazioni? Quali misure d’incentivazione sono previste e quanto ripagano?

La pompa di calore (PdC) è una tecnologia altamente efficiente perché soddisfa le esigenze di riscaldamento e di raffrescamento degli ambienti garantendo il comfort e il benessere di chi li vive. Inoltre, garantisce una consistente riduzione dei consumi energetici e quindi dei costi.

Visti i vantaggi, sempre più persone, privati, imprese e Pubbliche Amministrazioni, scelgono di installare l’impianto a pompa di calore per climatizzare i propri ambienti domestici o di lavoro.

Ad alimentare questa tendenza positiva, poi, ci pensa la macchina d’incentivazione: Conto Termico 2.0, Bonus ristrutturazione al 50%, Ecobonus al 65%, Superbonus al 110%. I suddetti incentivi rendono questo particolare momento il più favorevole di sempre per installare la pompa di calore con tempi di ritorno dell’investimento brevissimi, soprattutto dopo l’introduzione dello sconto in fattura.

Se ti interessa approfondire questi aspetti prima di procedere con l’acquisto della pompa di calore, ti consiglio di leggere questo articolo fino alla fine.

Buona lettura!

Pompa di calore: funzionamento e principali vantaggi

Come abbiamo approfondito all’interno dell’articolo Pompa di Calore come funziona?, questo tipo d’impianto fa parte delle tecnologie che impiegano fonti rinnovabili, infatti, sfrutta l’energia presente in natura per produrre energia termica utile al riscaldamento e/o al raffrescamento degli ambienti.

Si tratta di una tecnologia altamente efficiente perché per funzionare la pompa di calore consuma energia elettrica, ma l’energia che produce e trasferisce all’interno dell’ambiente è maggiore di quella che consuma: da 1 kWh di energia elettrica si producono fino a 5 kWh di energia termica.

Dunque, l’energia che si ottiene è sempre maggiore rispetto a quella che si impiega, garantendo, di conseguenza, una concreta riduzione di emissioni di gas ad effetto serra.

 La pompa di calore può essere destinata alla climatizzazione degli ambienti, attraverso:

  • riscaldamento radiante a pavimento;
  • ventilconvettori, meglio conosciuti con il termine fan coil;
  • canalizzazioni;
  • riscaldamento a radiatori tradizionali.

Guardiamo adesso i principali vantaggi.

Il primo è rappresentato dall’efficienza energetica, che si traduce in alte prestazioni e considerevoli risparmi economici.

A proposito di risparmio, questo può accrescere ulteriormente scegliendo di abbinare la pompa di calore ad un impianto fotovoltaico con il quale produrre gratuitamente l’energia utile a soddisfare il fabbisogno della PdC.

Il secondo vantaggio è in termini di funzionalità: con un unico sistema, l’utente può ottenere sia il riscaldamento che il raffrescamento, oltre che il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria, evitando così di sostenere la manutenzione di più impianti separati.

Un altro vantaggio è in termini di sicurezza: rispetto alla tradizionale caldaia, la pompa di calore è sprovvista di canna fumaria, la quale, come risaputo, oltre a richiedere una manutenzione programmata, può essere un potenziale pericolo.

Con un sistema ad alta efficienza energetica, poi, il valore della casa aumenta.
Infatti, l’utilizzo di fonti rinnovabili aumenta la classe energetica dell’abitazione, quindi in fase di un’eventuale compravendita dell’immobile questo sarà più appetibile sul mercato e con un valore economico più elevato.

Infine, il beneficio più grande: quello ambientale. Riducendo l’utilizzo di fonti fossili comunemente usate nelle tradizionali caldaie, vengono risparmiate tonnellate di CO2 emesse nell’aria.

Pompa di calore per aziende: applicazioni ed incentivi

I vantaggi della pompa di calore sono dunque evidenti e crescono negli ambiti che richiedono un notevole consumo di energia, ad esempio nell’ambito aziendale e/o industriale.

Infatti, le pompe di calore industriali utilizzano anche il calore di scarto (gratuito) per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda, riducendo ulteriormente i costi in bolletta rispetto alle tradizionali caldaie a gas o a gasolio.

Inoltre, sono progettate per essere combinate con gli impianti di riscaldamento esistenti, evitando così ulteriori lavorazioni.

Il costo di una pompa di calore ad uso domestico può variare dai 500 € ai 12.000 €, ma per l’uso industriale può arrivare a costare persino 200.000 €.

L’investimento può essere molto oneroso ma, come abbiamo accennato nelle prime righe dell’articolo, grazie ai risparmi energetici immediati e agli incentivi disposti, è possibile ottenere l’impianto a pompa di calore rientrando velocemente con l’investimento.

Le misure d’incentivazione dedicate all’installazione dell’impianto a pompa di calore per le aziende sono:

Nota bene: nel caso in cui l’installazione della pompa di calore possa beneficiare delle agevolazioni fiscali di Ecobonus e Superbonus, il beneficiario può optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura.

Pompa di calore per Pubbliche Amministrazioni: applicazioni ed incentivi

Le Pubbliche Amministrazioni sono tra i maggiori consumatori di energia in Italia, soggette a spese annuali di circa 7,5 mld di euro, di cui due terzi servono per sostenere la materia prima e il restante un terzo per i servizi legati alla fornitura dei vettori energetici, la manutenzione degli impianti tecnologici ecc.

Buona parte della spesa energetica riguarda proprio la climatizzazione degli edifici pubblici.

Infatti, in queste realtà, sono ancora molto diffusi impianti energetici obsoleti, sorpassati dalle attuali tecnologie, i quali generano situazioni di malessere e forti sprechi.

Noti quindi i vantaggi della pompa di calore, questo impianto può apportare notevoli miglioramenti in termini di efficienza, benessere e risparmio.

Gli incentivi dedicati all’installazione della pompa di calore negli edifici delle Pubbliche Amministrazioni sono: Conto Termico 2.0 ed Ecobonus 65%.

Nota bene: come abbiamo approfondito nell’articolo Conto Termico per le Pubbliche Amministrazione: l’incentivo a fondo perduto cumulabile con altri incentivi, per questi soggetti è particolarmente conveniente.

Infatti, può essere cumulato con contributi di altra natura (come, ad esempio, quelli della Regione di appartenenza) e ripagare così fino il 100% dei costi. Inoltre, viene incentivata totalmente anche la diagnosi energetica, fondamentale per riconoscere gli sprechi e trasformarli in risparmio. Oltre al fatto che per le Pubbliche Amministrazioni è possibile richiedere l’incentivo ancora primadi aver iniziato i lavori, attraverso la modalità prenotazione.

Passa alla Pompa di calore!

A questo punto dovresti aver acquisito tutte le principali informazioni circa la pompa di calore, ma le cose da sapere prima di procedere all’acquisto di questo tipo d’impianto sono ancora molte, soprattutto perché le condizioni cambiano a seconda del caso specifico.

Per questo ti consiglio di farti affiancare da una figura professionale che possa vantare una collaudata esperienza nel settore, anche per quanto concerne l’individuazione dell’incentivo più efficace con cui sostenere l’investimento.

Se pensi che RiESCo possa fare al caso tuo, noi ci siamo!

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