Le energie rinnovabili non hanno eguali in termini di risparmio economico e di sostenibilità ambientale, al punto da essere definite “il futuro dell’energia”, ti sei mai chiesto allora perché è così difficile abbandonare i combustili fossili?

Qualcuno forse ti avrà detto che le rinnovabili sono costose poiché richiedono investimenti enormi e continua ricerca, e che tutto sommato, sarebbe più conveniente investire nell’efficienza energetica dei sistemi già in essere…come se queste non potessero essere combinate assieme! Niente di nuovo, sono i preconcetti dominanti di tutti coloro che sposano il sistema energetico convenzionale senza remore e senza tenere conto che il cambiamento non è una possibilità, ma una scelta obbligata.

Sono certo che anche tu non credi in certi pregiudizi, altrimenti non staresti dedicando il tuo prezioso tempo alla lettura di queste righe. Se vuoi saperne di più e dunque conoscere le vere problematiche che ostacolano la rivoluzione energetica, mettiti comodo, sei nel posto giusto! Faremo il punto sui metodi più diffusi per produrre energia, quindi approfondiremo i pro e i contro dei combustibili fossili e delle fonti rinnovabili, infine, capiremo perché è ancora così difficile attuare il cambiamento.

Metodi tradizionali con cui produrre energia

I combustibili fossili sono ad oggi, il mezzo più utilizzato per produrre energia elettrica perché hanno il vantaggio di essere compatti (ovvero dispongono di un alto rapporto peso/valore), sono facili da immagazzinare e da trasportare, quindi il loro impiego è relativamente economico.

Premessa, per combustibili fossili si definiscono tutti quei materiali derivati dalla trasformazione, maturata in milioni di anni, di sostanza organica in forme molecolari più stabili e ricche di carbonio. Parlando di fonti energetiche però, intendiamo tre grandi protagonisti: petrolio, gas e carbone.

La diffusione di quest’ultimo, già nel 1700, fu in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di tutta Europa e Nordamerica e fu proprio questa fonte fossile, ad incentivare la nascita della Rivoluzione Industriale. Oggi invece, il petrolio è quello maggiormente sfruttato, con un valore intorno al 40%, contro il 25% del carbone e il 20% del gas naturale.

Il perché l’abbiamo accennato sopra: è facilmente immagazzinabile e trasportabile, ha un grandissimo potere energetico e un vastissimo campo di impiego, dalla produzione di kerosene, al carburante per le auto alla produzione energetica destinata al riscaldamento.

Aspetti molto positivi, ma a quale prezzo? Ad un prezzo molto caro per la salute dell’ambiente e di riflesso, per la nostra. Basti pensare che, come riportano i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno centinaia di milioni di persone si ammalano proprio a causa delle enormi quantità di C02 emesse nell’aria.

Altro aspetto negativo, comune per tutte le fonti fossili: sono esauribili.

Non oggi, non domani e neanche in tempi così rapidi come avvisa qualcuno, ma è certo che si tratta di una risorsa incapace di rinnovarsi, che si trova in forma limitata e non tutte le aree geografiche del mondo, anzi solo in alcune.

Proprio questo fattore genera continui conflitti e determina la dipendenza dai Paesi che dispongono di questa fonte e quindi pieno potere in termini di prezzo e disponibilità.

Perché passare alle Rinnovabili

Visti i deleteri aspetti dei combustibili fossili sull’ambiente e sulla società, e presa coscienza della loro esauribilità, perché non passare definitivamente alle Rinnovabili?

Le fonti rinnovabili eliminano certamente la problematica ambientale: non emettono sostanze inquinanti e di conseguenza non alterano né il clima né la nostra salute. Eliminano il problema dell’approvvigionamento e dell’alterazione del prezzo, poiché si servono di risorse presenti in natura in forma libera ed inesauribile e rendono liberi dalla schiavitù energetica.

Quali sono queste risorse già presenti le risorse in natura? L’energia del sole, del vento e delle maree. Queste sono capaci di generarsi con la stessa velocità con cui vengono consumate e sono l’arma più potente a disposizione dell’uomo per costruire un futuro migliore per i propri figli.

Non scordiamoci mai che il cambiamento parte sempre dal singolo, quindi si anche tu puoi fare molto. Anche nell’uso domestico si possono sfruttare gli enormi vantaggi delle energie rinnovabili, ad esempio sostituendo il tuo vecchio sistema di riscaldamento centrale con quello Solare Termico. Questo si nutre di una di quelle risorse inesauribili e sempre gratuite di cui abbiamo accennato sopra, ovvero il sole. Potresti scaldare l’acqua delle tue docce senza inquinare l’ambiente, a costo zero e libero dai costi fissi dei soliti fornitori energivori. Inoltre potresti combinare il sistema fotovoltaico per produrre energia elettrica!

I fattori che ostacolano il passaggio alle Rinnovabili

Come accennato sopra, non crediamo che le fonti fossili siano destinate ad esaurirsi in tempi così brevi, perché? Semplicemente perché resta ancora la forma più economica e quindi la più adottata, per produrre energia, e questo forse, resta uno dei maggiori ostacoli per il decollo delle rinnovabili.

Finché infatti ci sarà petrolio da estrarre, non verranno abbastanza incentivati gli impianti di energie rinnovabili e non si arriverà mai ad un definitivo abbandono dei combustibili fossili.

Oggi è possibile fare moltissimo avvalendosi solamente delle energie rinnovabili, e la recente notizia che arriva proprio in questi giorni dal Portogallo ne è la dimostrazione: l’energia prodotta da fonti superiori ha superato l’intero fabbisogno energetico del Paese.

Per arrivare a questi risultati però, sono essenziali ingenti investimenti, molti di cui attui a convertirel’alimentazione degli stessi sistemi energetici da fonti fossili a fonti rinnovabili.