Con il Credito d’Imposta per il Mezzogiorno puoi offrire ai tuoi clienti sconti immediati sui tuoi impianti e la possibilità di rientrare in tempi rapidi nell’investimento. Tutto questo è possibile senza compromettere il tuo guadagno e, al contrario, aumentandolo…ma come?

Conosci il Credito d’Imposta per le imprese del Mezzogiorno (C.I.M)?

È una forma di incentivazione per l’acquisto di macchinari, attrezzature e impianti, compresi quelli per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Si tratta di un grande aiuto per le imprese che devono sostenere ingenti investimenti, ma è anche un grande opportunità per chi vende e installa tali beni strumentali.

Se anche tu operi in questo settore, sai che installare un impianto di efficienza energetica è una scelta importante, per la quale il cliente chiede spesso più preventivi, valutandoli approfonditamente. Così gli installatori si trovano a combattere vere e proprie battaglie sul prezzo. Ti è mai capitato di trovarti in questa situazione?

Se la risposta è sì, mettiti comodo: in questo articolo scopriremo come applicare sconti immediati su tutti i tuoi impianti, azzerando così le resistenze sul prezzo, grazie al Credito di Imposta per il Mezzogiorno.

Attenzione, però: tutto questo è possibile fino al prossimo 31 ottobre. Leggi l’articolo fino in fondo per tutti i dettagli. 

Credito d’imposta per il Mezzogiorno, come funziona

Prima di tutto facciamo un passo indietro, però.

Cos’è il Credito d’Imposta?

Si tratta di un beneficio fiscale che il contribuente vanta nei confronti dello Stato e che può essere sfruttato per compensare i debiti, per pagare imposte o per richiedere il rimborso attraverso la dichiarazione dei redditi.

In particolare, il Credito d’Imposta per il Mezzogiorno è stato introdotto dall’art. 1 comma 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, successivamente modificato con il decreto legge 29 dicembre 2016.

I beneficiari del Credito d’Imposta per il Mezzogiorno sono i titolari di reddito d’impresa e le strutture produttive ubicate in Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna che hanno sviluppato un piano investimenti dal1° marzo 2017 al 31 dicembre 2019 per beni strumentali nuovi (macchinari, impianti ed attrezzature).

Se le strutture rispettano tutti i requisiti necessari, che abbiamo approfondito in un articolo dedicato, hanno diritto a ricevere indietro una notevole percentuale dei loro investimenti sotto forma di credito di imposta. Nello specifico:

  • 25% per le Grandi Imprese
  • 35% per le Medie Imprese
  • 45% per le Piccole e Microimprese

Niente male, vero?

Forse, però, ti starai chiedendo: “Tutto interessante…ma come posso usare il Credito per vendere più impianti”?

Vediamolo subito insieme!

Credito d’imposta per il Mezzogiorno: come utilizzarlo per aumentare le vendite?

Come abbiamo visto, sfruttando il credito d’imposta l’imprenditore che ha già sostenuto uno o più investimenti può recuperare buona parte dei costi, sotto forma di un vero e proprio rimborso.

Una grande opportunità per ogni azienda!

Tuttavia c’è una condizione necessaria che le imprese devono rispettare per poter fruire del credito: gli investimenti per cui si richiede il rimborso devono rientrare in un progetto non ancora completato.

Si tratta di un dettaglio non da poco: moltissime aziende hanno già terminato il loro piano di investimenti e per questo rischiano di perdere l’accesso al credito.

Qual è la soluzione?

L’impresa può ottenere il credito aggiungendo ai suoi passati investimenti un nuovo intervento, non ancora completato.

Naturalmente, come avrai capito, stiamo parlando di un nuovo intervento di efficienza energetica!

Investendo in efficienza, l’azienda recupererà migliaia di euro di costi già sostenuti, ottenendo altro risparmio per molti anni a venire. Non solo: ampliando il “piano investimenti” l’impresa otterrà ancora più credito, perché beneficierà dell’agevolazione fiscale per tutti gli investimenti inclusi.

È come se l’impresa avesse maturato, attraverso gli investimenti già sostenuti, un succoso buono spesa che ora può rispendere nella propria attività, investendo in efficienza energetica.

Resta una cosa da chiarire: come garantire al tuo cliente di ottenere il Credito?

La soluzione RiESCo: Credito d’Imposta per il Mezzogiorno garantito

Collaborando con RiESCo– Energy Service Company, garantirai al tuo cliente la certezza dell’accesso al Credito d’Imposta per il Mezzogiorno, senza che tu debba preoccuparti dei rischi e delle pratiche.

Attenzione, però: tutto questo è possibile fino al prossimo 31 ottobre. Leggi l’articolo fino in fondo per tutti i dettagli!

Cos’è una Energy Service Company?

Una società che effettua interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica,
assumendo su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente finale
da ogni onere organizzativo e di investimento.

Cos’è una Energy Service Company?

Una società che effettua interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica,
assumendo su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente finale
da ogni onere organizzativo e di investimento.

Sviluppiamo per il tuo cliente un nuovo piano investimenti, garantendogli l’ottenimento del credito.

Contestualmente progettiamo l’impianto di efficienza energetica, collaborando con la tua azienda per installarlo e garantendo al tuo cliente i benefici della formula EPC (Energy Performance Contract). Con l’EPC garantiamo esattamente i risultati di risparmio del tuo cliente e, se serve, anticipiamo noi stessi l’intera somma necessaria all’intervento, trattenendo in un secondo momento una percentuale dei risparmi.

Il risultato di tutto questo? Collaborando possiamo portare al cliente risparmi garantiti, la copertura dei costi di installazione e tutto lo sconto derivante dall’uso del Credito di imposta.

Per i tuoi clienti quanto sarebbe interessante conoscere questa opportunità?

Quanto potrebbero apprezzare il servizio da te offerto?

Sapendo poi che questo contribuito scade il 31 dicembre 2019, quanti dei tuoi clienti si lascerebbero scappare un’opportunità simile e quanti invece vorrebbero approfittarne?

Per garantire i tempi tecnici necessari allo sviluppo delle pratiche abbiamo deciso di non lavorare a nuove richieste pervenuteci oltre il prossimo 31 ottobre. L’iter per lo sviluppo del piano investimenti, infatti, necessita di speciale cura e attenzione, così come la gestione di tutto il processo burocratico connesso. 

RiESCO ha sede a Grosseto e lavora in tutta Italia. Cerchiamo collaboratori, ma poiché desideriamo curare con attenzione ogni singola richiesta, abbiamo fissato un tetto massimo di partner.

Se come noi abbracci in pieno i valori di innovazione ed efficienza energetica e vuoi sapere di più su come RiESCo può offrirti Incentivi Garantiti e Anticipati, perché non prenoti una chiamata con i nostri responsabili?

Che aspetti?
C’è tempo fino al 31 ottobre 2019
Prenota una chiamata gratuita