Le rinnovabili in Italia attualmente registrano numeri meno importanti rispetto a quelli di qualche tempo fa eppure, nonostante questo, le nostre Regioni hanno già raggiunto il target rinnovabili 2020, ovvero la quota di consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili.

La regione più virtuosa è la Lombardia, con un consumo finale di energia proveniente da fonti rinnovabili di 3.102 ktep, a fonte dei 19.182 ktep nazionali, ricoprendo quindi il 16% della potenza complessiva nazionale.

Un obiettivo particolarmente soddisfacente per questa Regione che non spicca per risorse eoliche e geotermiche. Questi risultati sono il frutto infatti, di un altissimo consumo derivante da pannelli solari termici e utilizzo di biogas.

Stesso primato per quanto concerne l’efficienza energetica delle piccole medie imprese.Le forme d’incentivazione hanno giocato e giocano tutt’oggi un ruolo determinante, nella promozione dell’efficientamento come eccezionale strumento di crescita e di risparmio.

Sfruttando i giusti incentivi, gli imprenditori lombardi hanno potuto diminuire i consumi e quindi le bollette, non solo, hanno potenziato i propri strumenti che li hanno resi più competitivi, il tutto nel rispetto dell’ambiente.

Un reale caso di successo quello della Lombardia, al quale si ispirano le altre Regioni italiane. Proprio in questi giorni la Regione Sicilia ha disposto 37 milioni di euro per le piccole medie imprese intenzionate a ridurre i consumi energetici, con il doppio obiettivo: efficientare le proprie aziende e renderle più competitive, al pari delle altre realtà nazionali.

Nonostante questi numeri importanti, l’impegno non può fermarsi qui, soprattutto in vista dell’obiettivi energetici 2030.

Noi di RiESCo crediamo che l’efficienza energetica possa giocare un ruolo determinante, per questo divulghiamo con passione informazioni e articoli come questo, nella speranza che possano essere d’aiuto a tutti quelli imprenditori accorti che guardano con interesse all’eccellenza energetica.