Diagnosi energetica per la transizione energetica nei centri sportivi con piscine

22 Agosto 2022 | Efficienza Energetica

La realizzazione degli interventi di efficienza energetica è l’ultimo passo di un processo più elaborato e possibile solo dopo aver realizzato una specifica diagnosi energetica. Vediamo di cosa si tratta, perché è così determinante e a chi rivolgersi.

I centri sportivi, in particolare quelli dotati di piscine, sono realtà fortemente energivore, per cui la spesa energia ha sempre avuto un peso importante nel bilancio, ma i costi che stanno sostenendo adesso i gestori sono senza precedenti.

Di fatto, l’impegno economico per la gestione dell’energia è letteralmente raddoppiato, nonostante le misure del Governo per attenuare i rincari in bolletta.

Per molte strutture la situazione si è fatta insostenibile, soprattutto perché questi rincari arrivano dopo un disastroso periodo di chiusure a causa dell’emergenza covid-19.

Molte si sono viste costrette a ricorrere a misure straordinarie, come aumentare i prezzi degli abbonamenti e degli ingressi, ma i gestori più accorti sanno bene che questa iniziativa potrebbe rivelarsi controproducente e che invece, la soluzione davvero efficace per tornare alle bollette pre rincari è quella di realizzare gli interventi di efficienza energetica.

Tra questi ci sei anche tu? Complimenti!

Probabilmente ti stai interrogando su quali siano gli interventi migliori per il tuo centro sportivo e quanto faranno davvero risparmiare sulla gestione e sulla manutenzione…

Le risposte a tutte queste domande sono contenute all’interno della diagnosi energetica: l’analisi specifica di tutti i consumi energetici presenti all’interno dei contri sportivi con piscine.

Si tratta di un documento articolato e piuttosto complesso ma essenziale per individuare gli interventi davvero efficaci per la tua struttura natatoria.

Per capirne di più continua la lettura di questo articolo fino alla fine, capiremo quali informazioni contiene la diagnosi energetica, quali benefici garantisce e a chi rivolgersi per ottenerla. Buona lettura!

Cos’è la diagnosi energetica?

Per diagnosi energetica s’intende la “procedura sistematica volta a fornire un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o di servizi pubblici o privati, ad individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e riferire in merito ai risultati” (definizione dal D.Lgs 115/2008, Art.2, lett. n, come richiamato nel D.Lgs 102/2014).

In parole semplici si tratta di un documento che racchiude al suo interno i dati relativi a tutti i processi che incidono sui costi energetici. Per questo si tratta del primo passo da compiere per progettare l’intervento di efficienza energetica mirato per massimizzare i risultati in termini di prestazioni e di risparmio energetico, tenendo conto della fattibilità tecnica e della convenienza economica.

Nella redazione della diagnosi energetica il primo step è la raccolta di tutte le bollette energetiche.

Quindi viene definito l’indice di prestazione energetico effettivo, ovvero quanta energia viene consumata dall’edificio per metro quadro di superficie ogni anno. Questo valore viene tenuto conto della climatizzazione, della produzione di acqua calda sanitaria, della ventilazione meccanica, dell’illuminazione e di tutti gli altri servizi energivori necessari per le attività del centro sportivo con piscina.

Poi viene analizzato il processo, ovvero dove e come viene impiegata l’energia; quindi, vengono individuate le azioni di miglioramento energetico.

Gli interventi di efficienza energetica individuati vengono analizzati nel rapporto costi benefici, quindi viene assegnata la relativa priorità, così da guidare il gestore della piscina verso la scelta più idonea.

Benefici della diagnosi energetica nei centri sportivi con piscina

Come si evince dal paragrafo precedente, la diagnosi energetica è basata su una conoscenza estremamente approfondita dei consumi: quanta energia viene consumata e dove, quanta ne viene sprecata, quanta energia necessita ogni singolo impianto e così via.

Dunque, il più grande beneficio connesso alla diagnosi energetica è quello di offrire al gestore del centro sportivo con piscina maggiore consapevolezza circa i propri consumi.

Grazie a questo documento, infatti, gli operatori del settore possono indagare sui consumi della propria struttura, spesso meravigliandosi su come questi siano concentrate su certe aree piuttosto di altre.

Ma soprattutto, prendendo atto che la maggior parte dei costi sono causati dagli impianti ormai obsoleti.

Dunque, si tratta di un aiuto fondamentale nella valutazione dell’intervento nel rapporto costi-benefici, considerate anche le prestazioni e il comfort per i frequentatori della struttura.

Infine, fornisce un dato troppo spesso sottovalutato: l’impatto che le nostre scelte hanno sull’ambiente e cosa possiamo fare per migliorarle.

Recentemente, è stato appositamente elaborato dall’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ENEA, un apposito software rivolto ai gestori di impianti sportivi, applicabile anche agli impianti natatori, che permette un approccio autonomo alla valutazione del consumo, con la possibilità di comprendere quanto si possa migliorare, in termini di standard qualitativi, il proprio impianto dal punto di vista energetico, economico ed ambientale.

Nella sua semplicità, si tratta di un valido strumento che certamente invoglierà l’utente ad approfondire in seguito la propria conoscenza sui consumi attraverso una specifica diagnosi energetica.

Diagnosi energetica, a chi rivolgersi e con quali dati?

Dal 19 luglio 2016 la diagnosi energetica può essere condotta esclusivamente da Energy Service Company, ESCo (come noi di RiESCo) e da Esperti in Gestione dell’Energia, EGE certificati da organismi accreditati ai sensi del regolamento comunitario n.765 del 2008 o firmatari degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento, rispettivamente in base alle norme UNI CEI 11352 e UNI 11339.

La ESCo, a differenze dell’EGE, oltre a redigere la diagnosi energetica volta ad individuare gli interventi di efficientamento, aiuta il beneficiario finanziando, tutto o in parte, l’investimento (grazie anche agli incentivi), garantisce i risultati promessi in fase progettuale, assumendosi ogni rischio.

È interesse della stessa ESCo ottenere i risparmi promessi perché trae il proprio compenso da una parte di questi.

Arrivato a questo punto ti sarà certamente chiara l’importanza della diagnosi energetica per il tuo centro sportivo con piscina.

Ti consiglio dunque di individuare i professionisti che fanno al caso tuo e di fornire loro: bollette, dati della struttura e degli impianti installati, modalità e orari di utilizzo del centro sportivo, oltre alle principali necessità energetiche dell’impianto e dei servizi offerti al centro.

Se pensi che proprio RiESCo possa fare al caso tuo, noi ci siamo!

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