Illuminazione LED e TEE, i risultati del Comune di Civitella Paganico

L’intervento di efficienza energetica LED garantirà circa 854.000 € di risparmio in 15 anni e 62.500 € circa di Certificati Bianchi in 5 anni

Civitella Paganico è un piccolo Comune sparso di 3100 abitanti circa, appartenente alla Provincia di Grosseto. Perché potrebbe essere interessante conoscere la sua storia di efficienza energetica? Probabilmente perché la realtà del Comune di Civitella è simile a quella di tanti altri piccoli Comuni in Italia, chiamati a fornire tutti i principali servizi alla cittadinanza pur disponendo di limitate capacità finanziarie. Infatti, quando ha iniziato il percorso di efficientamento degli impianti di Illuminazione Pubblica a LED, ha trovato sul suo cammino dubbi e criticità, una su tutte quella finanziaria. Informandosi però sulle forme d’incentivazione con cui finanziare parte dell’intervento, il Comune di Civitella paganico ha potuto sostenere l’operazione e addirittura sbloccare l’avvio dei lavori anche per altri progetti che credeva irrealizzabili fino quel momento. Ma partiamo dall’inizio…

Illuminazione Pubblica obsoleta, quindi energivora e costosa

Il Comune di Civitella Paganico disponeva di un impianto di illuminazione composto da 745 punti luce a tecnologia SAP e mercurio. L’impianto ormai obsoleto generava alti consumi energetici e quindi alti costi nella bolletta energetica: 590 MWh per un corrispettivo di circa 97.350 €/an. Inoltre, il comfort luminoso era chiaramente al di sotto di quello garantito da un efficiente impianto LED e la stessa manutenzione richiedeva un impegno maggiore. Per tutti questi motivi l’amministrazione valuta l’intervento di efficientamento energetico LED.

Riqualificare 745 punti luce con la tecnologia LED comporta al Comune di Civitella Paganico, un costo di circa 300-350.000 €. Visto l’importante investimento da sostenere, l’amministrazione decide di procedere in questo modo: suddividere la riqualificazione in tre progetti, avviandone per il momento solo uno e informarsi sin da subito sulla possibilità di sfruttare delle forme d’incentivazione a riguardo. Così vengono a conoscenza dei Certificati Bianchi, altrimenti noti come Titoli di Efficienza Energetica (TEE). Questa forma d’incentivazione, a differenza dei vari stanziamenti a fondo perduto, certifica il risparmio conseguito attraverso l’efficientamento e premia con un contributo economico in relazione ai risultati di efficienza energetica generati con l’intervento: maggiore è il risparmio energetico generato dall’intervento, maggiore è il corrispettivo dei Certificati Bianchi. Esattamente 1 TEE certifica il risparmio di 5.347 kWh elettrici ottenuto attraverso l’intervento di efficienza energetica e in termini ambientali, un Tonnellata Equivalente di Petrolio (TEP) risparmiati. Si tratta di un meccanismo atipico e forse anche per questo un po’ più complesso da capire. Inoltre, la stessa procedura per accedervi richiede competenze altamente specialiste, motivo che spinge molti a rinunciare, soprattutto quando riguarda un numero esiguo di punti luce. Nonostante queste apparenti difficoltà l’amministrazione comunale decide di approfondire i Certificati Bianchi per il loro caso specifico, quindi entrano in contatto con RiESCo.

I risultati del Comune di Civitella Paganico con il relamping LED e i Certificati Bianchi

A gennaio 2020, prima dell’avvio del progetto e dell’inizio dei lavori, RIESCo presenta al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la pratica per richiedere i Certificati Bianchi. In cosa consiste la pratica per accedere ai Titoli di Efficienza Energetica? Si tratta di una copiosa documentazione che illustra nel dettaglio tutta l’operazione, dal pre-intervento al post e che quindi quantifica in relazione al risparmio energetico il corrispettivo dei TEE. Per questo la richiesta dei Certificati Bianchi per l’efficientamento della Pubblica Illuminazione del Comune di Civitella Paganico è stata redatta sulla stima di 745 punti luce complessivi che consumeranno 590 MWh, di cui 313 punti efficientati (che producono un risparmio misurato), mentre per i restanti si è calcolata una presunta quantità di risparmio in attesa di successivi appalti per la realizzazione. A fronte di tali risparmi, a settembre 2020, il GSE ha riconosciuto 48 TEE per 5 anni, ovvero 62.400 €, circa il 20% dell’investimento necessario. Considerato poi il costo dell’energia di 0,22 €/kWh (IVA compresa, perché per le pubbliche amministrazioni rappresenta un costo) il Comune genererà un risparmio annuo circa 60.000 € quindi il Payback (tempo di rientro dell’investimento) sarà di 4 anni per una vita utile superiore a 15-20 anni, grazie anche agli incentivi dei Certificati Bianchi. Riassumendo:

  • Consumi ante ≈ 97.350 €/an.
  • Investimento necessario per il relamping LED ≈ 300-350.000 €
  • Consumi post ≈ 38.400 €/an
  • Incentivo Certificati Bianchi ≈ 62.400 € in 5 anni
  • Risparmio annuo ≈ 60.000 €
  • Risparmio in 15 anni ≈ 854.250 €
  • Payback 4 anni
  • Numeri importanti che hanno permesso al Comune di Civitella Paganico di sbloccare subito gli altri due progetti inizialmente rimandati. Perché rinunciare alla Certificazione del Risparmio e agli incentivi dei Certificati Bianchi?

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    Risparmio annuo

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    Risparmio in 15 anni

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    Incentivi (in 5 anni)

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